Piastrelle pavimenti: quali scegliere per la tua casa

Conoscete la differenza tra piastrelle rettificate e non? Spesso, entrando in un negozio di rivestimenti per i pavimenti, ci troviamo di fronte a varie soluzioni che si differenziano non solo a livello estetico, ma anche per quanto riguarda le caratteristiche tecniche specifiche. Come capire qual è la migliore per la nostra casa?

Le piastrelle per i rivestimenti (pareti e pavimenti) possono, anzitutto, avere vari stili: la scelta dipende dal gusto del proprietario dell’abitazione, ma anche dall’arredamento della casa. Il colore è sicuramente un indicatore fondamentale, ma toni e forma delle piastrelle possono variare anche in base allo stile scelto per la propria casa.

Piastrelle pavimenti in GRES di qualità

Il mercato offre molte tipologie di piastrelle e di tantissimi formati. La prima cosa che viene spontaneo guardare è l’estetica e il prezzo: come mai trovo lo stesso formato di piastrella a prezzi così differenti? Ci sono molte cose che influiscono sul prezzo tra cui spessore e qualità dell’impasto; ma prendiamo di base un buon GRES Made in Italy: quello che spesso fa la differenza è il processo di lavorazione che subisce la piastrella.

Hai mai fatto caso al bordo delle piastrelle che hai acquistato o stai acquistando? Lo so, sembra una cosa banale, invece è un dettaglio che fa la differenza: è qui che dobbiamo distinguere le piastrelle rettificate da quelle non rettificate. La rettifica non è altro che una “correzione”, un “perfezionamento” dei bordi.

Differenza tra piastrelle rettificate e NON rettificate

Le piastrelle NON rettificate, dette anche “da stampo”, vengono commercializzate così come escono dallo stampo di cottura. In questo caso i bordi sono leggermente svasati: verso la base la piastrella è un po’ più larga rispetto alla superficie smaltata. Questo cosa comporta? In fase di posa, anche se si utilizza un distanziatore da 2mm alla base, in superficie la distanza si accentuerà e quindi risulterà una fuga più larga (circa il doppio).

Le piastrelle rettificate, invece, subiscono un passaggio in più. Dopo la cottura vengono tagliate a misura e vengono rimossi i bordi “dello stampo”: in questo modo ci troveremo una piastrella con bordi perfettamente dritti dalla base alla superficie. In posa utilizziamo quindi lo stesso distanziatore di prima da 2mm, cosa succede ora? Avendo i bordi dritti, la stessa distanza che abbiamo alla base la troviamo anche in superficie, quindi ecco che a lavoro terminato avrò il mio bel pavimento con piccole fughe da 2mm.

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